Vantaggi dei Robot Aspiratutto

Robot Aspirapolvere
Robot Aspirapolvere

Un aiutante tecnologico

Spesso si da per scontato l’enorme aiuto che la tecnologia contemporanea apporta alla vita di tutti i giorni, eppure il progresso scientifico e tecnologico sin dall’alba dei tempi è stato rivolto ad aiutarci nelle mansioni di pulizia e non solo di tutti i giorni. Il primo aspirapolvere fu inventato a Londra nel 1901 ed era alimentato a benzina, dopo che il suo inventore, l‘americano H.C. Booth, aveva scoperto la maniera ideale per dare un sostituto alla scopa tradizionale facendo agire entro un tubo provvisto di filtro un elettroventilatore.

Quando sono nati gli aspirapolvere robot?

Nel 1906 venne prodotto il primo modello di aspirapolvere per famiglie, alimentato a energia elettrica e, due anni dopo, venne creato l’aspirapolvere portatile verticale, con tanto di piano mobile e spazzole rotanti ed in grado di essere usato solamente da una persona. Nel 1912 Axel Wenner Gren creò il Lux, ovvero il primo aspirapolvere a forma di bidone e nel 1955 si introdussero i sacchetti di carta sostituibili, fino ad arrivare al 1970, anno in cui il famosissimo William H. Hoover (padre del brand Hoover) ha progettato il primo aspirapolvere regolabile in base alle altezze dei tappeti di casa. Ma è stato solo nel 2001 che sono comparsi i primi prototipi di aspirapolvere robot, i quali rappresentano un concentrato di intelligenza robotica artificiale e di progresso, non avendo alcun bisogno di essere guidati dalla mano dell’uomo durante la pulizia.

Pulizia efficace e filtri avanzati

I robot aspirapolvere portano numerosi vantaggi, tra cui innanzitutto una pulizia dei pavimenti veloce, rapida e molto efficace. Gli aspirapolvere robot di frequente hanno anche una serie di accessori che si trovano in un vano apposito che servono al loro utilizzo ottimale, oltre a una potenza di aspirazione che raccoglie lo sporco e si adatta bene a qualunque tipo di superficie che ricopre la pavimentazione.

Damsugare_1Un altro vantaggio degli aspirapolvere robotizzati è l’essere dotati di un sistema di filtraggio a più stadi capace di trattenere anche particelle di polvere microscopiche, tra cui acari e pollini, che si possono annoverare tra i principali responsabili delle più frequenti forme allergiche.

Autonomia e design agevole

I robot aspirapolvere si differenziano dai classici aspirapolvere a traino e dalle scope elettriche soprattutto per la loro autonomia, grande punto di forza. Gli aspiratutto robot infatti sono capaci di pulire i pavimenti in maniera estremamente autonoma, e in alcuni casi non si limitano solo a poche stanze ma possono anche pulire interamente un appartamento di piccole-medie dimensioni. Grazie alle loro dimensioni ridotte e al loro design snello e agevole, gli aspirapolvere robot riescono a raggiungere i punti più ostici che normalmente non riescono ad essere puliti con un aspirapolvere classico o con una scopa elettrica.

Sensori ottici e ad ultrasuoni

Inoltre questi robottini sono perfetti per evitare gli oggetti sul pavimento, come le ciotole degli animali domestici, ma anche le sedie e le gambe dei tavoli, grazie alla loro intelligenza robotica con cui si muovono autonomamente con i sensori ottici e ad ultrasuoni (come fa ad esempio il Samsung SR8950 Navibot). Riescono anche a non cadere dalle scale grazie ai sensori del vuoto (come il Dirt Devil M608 Navigator) e, inoltre, in alcuni casi i robot aspirapolvere possono essere programmati per cominciare a lavorare ad una determinata ora del giorno, o addirittura possono avere una programmazione mirata a tutti i giorni della settimana, in modo da risparmiare tantissimo tempo e fatica (vedasi il Neato Robotics 945-0110 Botvac 85).

Braccio destro della Home Maintenance

L’aspirapolvere robotizzato è una delle applicazioni robotiche più diffuse nelle case delle famiglie di tutto il mondo e risulta essere un complemento fondamentale della Home Maintenance (manutenzione della casa) e, sebbene i prezzi spesso siano ancora abbastanza elevati e dunque non estremamente competitivi rispetto agli aspirapolvere classici o alle scope elettriche, dal punto di vista delle prestazioni e della versatilità gli aspiratori robot stanno acquisendo sempre più terreno.
Uno dei leader di questo settore di mercato è ad esempio il Roomba di iRobot, venduto in 10 milioni di pezzi in 50 paesi del mondo, e che ha creato un nuovo mercato valutato 7 miliardi di dollari l’anno.

Sistema di orientamento GPS

Aspirateurs_Electro-m_nager_P1010964_300x300I robottini per la casa infatti cominciano a non limitarsi solamente nella raccolta di polvere, allergeni, peli e capelli ma stanno diventando sempre più versatili. Ne è un esempio l‘iRobot Braava 320, sviluppato nel 2010 con il nome di Mint dalla società californiana Evolution Robotics e poi acquistata da iRobot per 74 milioni di dollari, che ha alla base un’idea estremamente innovativa. Il suo funzionamento infatti è fondato sull’utilizzo di un sistema simil-GPS che si chiama NorthStar, il quale è in grado di proiettare sul soffitto della stanza un segnale che poi il robot userà per orientarsi, lavando una volta sola lo stesso punto della pavimentazione e senza commettere lo stesso errore fatto da molti concorrenti, che seguono un tracciato casuale che li porta a passare più volte in zone già pulite, come nel caso del Vileda Cleaning Robot, appartenente ad una fascia di prezzo inferiore.

Anche per vetri e grondaie

La tecnologia robotica inoltre permette anche di avere degli aiuti estremamente concreti anche nel pulire altre parti della casa come i vetri, cosa testimoniata ad esempio da modelli quali l’Imetec Ecovacs Winbot W710, robot progettato per la pulizia della polvere e della sporcizia che si deposita comunemente sulle finestre delle abitazioni, o l’iRobot Looj 330, robot pulitore mirato esclusivamente alla pulizia delle grondaie di casa.

Un capolavoro di domotica

Il robot aspirapolvere di conseguenza è uno strumento che incarna tutti i vantaggi della domotica, ossia la nuova disciplina che si occupa dell’informatizzazione della casa e secondo la quale gli elettrodomestici sono completamente automatizzati. I loro cicli di lavoro sono infatti comandati da un programma che si avvia semplicemente schiacciando un bottone (come il sistema “One Touch and Go”, riscontrabile in aspirapolvere robotizzati quali l’iRobot Roomba 620 o Roomba 782e) e non hanno bisogno di alcun intervento umano, rappresentano nella loro autonomia ed intelligenza robotica una punta di diamante del progresso tecnologico reso ormai alla portata di chiunque, in ogni casa.

Bibliografia: